Il cuore, insieme al cervello, è l’organo più importante del nostro corpo. È un muscolo situato nel centro del torace, dietro lo sterno, da cui dipendono tutte le funzioni dell’apparato cardiovascolare. Per questo è importante mantenerlo in salute con uno stile di vita sano, che include l’alimentazione, il riposo e l’attività fisica.

Eppure ancora oggi, in Italia, la maggior parte dei decessi è dovuta a malattie del sistema circolatorio. Si stima che ogni giorno più di 250 persone perdano la vita per arresto cardiaco.

A volte preceduto da un forte dolore al torace o da difficoltà respiratorie, l’arresto cardiaco spesso e volentieri si presenza senza preavviso, accade per strada, a casa, al lavoro. Può colpire le persone in qualunque posto e in diverse situazioni.

 

Sommario:

L’utilizzo dei defibrillatori in ambito extraospedaliero e la legge italiana

L’arresto cardiaco non ha tempo

Cos’è il defibrillatore

Come si usa il DAE

Disegno di legge S. 1441 approvato

Una legge che può salvare il bene più prezioso che abbiamo: la vita

 

L’arresto cardiaco non ha tempo

L’arresto cardiaco colpisce per lo più persone che si trovano in luoghi pubblici ed è dimostrato che un intervento tempestivo è di primaria importanza. L’istinto porta a intervenire con la rianimazione, il cosiddetto massaggio cardiaco, che però non tutti hanno le competenze o la prontezza di mettere in pratica. Così quasi sempre si aspetta l’arrivo dell’ambulanza.

L’attesa di quest’ultima comporta il trascorrere di svariati minuti che possono essere fatali, per questo le società scientifiche hanno dimostrato quanto sia importante la presenza di defibrillatori automatici nei luoghi pubblici.

Difatti tali strumenti possono essere usati anche da persone non addette ai lavori. È dimostrato che chi è stato immediatamente soccorso con un defibrillatore prima dell’arrivo dell’ambulanza abbia avuto maggiore probabilità di salvarsi, rispetto a chi ha aspettato.

 

Cos’è il defibrillatore

I defibrillatori sono dispositivi salvavita, in grado di analizzare il ritmo cardiaco valutando la necessità di eseguire una scarica elettrica, permettendo così di riportare  il cuore alla sua normale funzionalità.

I defibrillatori sono dei dispositivi elettronici, alimentati a batteria, strumenti leggeri e portatili con un grande potere: quello di salvare vite.

Il defibrillatore semi automatico da esterno è conosciuto anche con la sigla DAE, emana scariche elettriche al cuore grazie a elettrodi collocati sul torace.

Il cuore durante un arresto cardiaco perde il 10% di possibilità di resistere ogni minuto che passa, per questo un intervento tempestivo tramite rianimazione o con l’uso di questi dispositivi è veramente importante per proteggere il bene più prezioso che tutti abbiamo: la vita.

 

Come si usa il DAE

Uno strumento così importante, posto in luoghi pubblici e utilizzabile da chiunque, non può essere altro che pratico e facile da usare.

Il defibrillatore semi-automatico è collocato in un luogo facile da raggiungere, si riconosce da un cartello che ne indica la presenza. Viene posto dentro a un piccolo armadio allarmato contenente un kit di rianimazione.

Se ci troviamo in situazioni di emergenza è bene contattare subito il 112 o il 118 per descrivere il contesto in modo da capire se si tratta di un arresto cardiaco o meno.

Per un uso corretto del defibrillatore bisogna:

  • Assicurarsi che il paziente non sia appoggiato su una superficie bagnata
  • Togliere i vestiti di chi sta male, liberando il petto
  • Azionare il defibrillatore e scartare gli elettrodi dall’imballaggio
  • Appoggiare gli elettrodi sul torace e premere efficacemente

In questo modo il defibrillatore è in grado di rilevare il ritmo cardiaco e valutare l’erogazione di una scarica elettrica. In ogni caso è importante attenersi alle indicazioni visive o acustiche del defibrillatore che si sta adoperando.

 

Disegno di legge S. 1441 approvato

Finalmente dopo 20 anni di attesa, anche in Italia è stata approvata la legge nominata “salva vita”, in quanto permette di fatto di salvare la vita di migliaia di persone colpite da arresto cardiaco.

Vediamo nel dettaglio cosa è previsto dalla legge 116/2021:

  • L’istallazione di defibrillatori in tutti i luoghi pubblici, soprattutto nei centri commerciali, nelle piazze, negli alberghi, nei condomini
  • L’uso del dispositivo in tutti gli ambienti sportivi, come piscine e palestre, sia in fase di allenamento che durante le competizioni
  • L’estensione di DAE nelle scuole introducendo percorsi formativi, insegnando manovre di rianimazione cardiopolmonari
  • La legge prevede l’utilizzo di questi strumenti anche nelle sedi delle pubbliche amministrazioni con più di 15 dipendenti che abbiano relazioni con il pubblico
  • L’introduzione di defibrillatori presso aeroporti, stazioni ferroviarie, porti e a bordo di mezzi di trasporto pubblici che percorrono tratte continuative per un minimo di 2 ore
  • La legge prevede anche un rafforzamento della tutela legale a chi presta soccorso a un paziente per cui si sospetta un arresto cardiaco
  • Imposizione della registrazione del defibrillatore alle centrali dell’emergenza sanitaria
  • Applicazione mobile in modo da capire dove sono installati i dispositivi cosicché le centrali dell’emergenza sanitaria possano dare istruzioni
  • Promozione di campagne informative di sensibilizzazione all’uso del DAE

 

Una legge che può salvare il bene più prezioso che abbiamo: la vita

Il 28 luglio del 2021 è stata approvata dalla Commissione Affari Sociali della Camera la proposta di legge sui defibrillatori, che quindi è diventata legge di stato.

L’Italia fa un enorme passo avanti sulla cardio-protezione introducendo questa legge, raggiunge un importante traguardo permettendo a un dispositivo di primo soccorso di poter essere utilizzato da chiunque per salvare la vita di persone vittime di un arresto cardiaco.

La legge prevede che tutti possano usarlo anche senza competenze, senza il rischio d’incorrere in conseguenze giudiziarie.

Introduce l’obbligo d’insegnamento di manovre di primo soccorso a scuola e campagne di sensibilizzazione che, associate alla diffusione in ambienti pubblici di DAE, possono portare a un elevato incremento di sopravvivenza.