Quello della sicurezza sul lavoro è un ambito di vasta portata che include una serie di obblighi con cui le aziende si ritrovano a fare i conti per poter essere in regola e per poter tutelare adeguatamente la salute dei propri collaboratori.

Rientra in questo ampio contesto anche il cosiddetto stress da lavoro correlato, per contrastare il quale si prevedono vari adempimenti da parte del Datore di Lavoro.

In questo articolo focalizzeremo l’attenzione proprio su ciò che si stabilisce nell’attuale normativa sulla sicurezza sul lavoro rispetto allo stress da lavoro correlato. Scopriremo innanzitutto che cosa si intende per stress da lavoro correlato. Ma la nostra analisi andrà oltre alle semplici definizioni.

Approfondiremo infatti quali sono gli obblighi che un Datore di Lavoro si trova a dover affrontare, a partire da una corretta valutazione del rischio dello stress lavoro correlato. Entriamo a questo punto nel merito dell’argomento.

 

Sommario:

Stress da lavoro correlato: definizione e obblighi normativi

Che cosa si intende per stress da lavoro correlato

Stress da lavoro correlato: sintomi e conseguenze

Stress da lavoro correlato: cosa fare

Valutazione del rischio dello stress da lavoro correlato: finalità

La valutazione del rischio stress da lavoro correlato è obbligatoria per tutte le imprese?

Sicurezza sul lavoro e stress da lavoro correlato: la consulenza di SQ Più

 

Che cosa si intende per stress da lavoro correlato

Che cosa si intende per stress da lavoro correlato?

Per compiere una giusta analisi partiamo da una definizione così da avere le idee ben chiare sul tema. Come accade nella vita privata, anche nel lavoro chiunque può essere soggetto a situazioni di stress.

Se da un lato esiste un tipo di stress positivo, dall’altro lato essere esposti a condizioni prolungate di ansia, di affaticamento fisico e di tensione psico-emotiva sul lungo termine  può condurre a un fenomeno di “distress”, meglio noto come stress negativo.

Se rapportato nell’ambito professionale, il distress si manifesta come una reazione avversa a stimoli esterni a cui il lavoratore non è in grado di rispondere proattivamente e che possono perciò causare in lui una serie di sintomi e di conseguenze spesso serie, tanto sotto il profilo fisico quanto da un punto di vista psicologico ma anche sociale.

Per stress da lavoro correlato si intende perciò una condizione associata a malesseri e a problematiche fisiche, psicologiche e sociali che si generano all’interno dell’ambiente lavorativo.

Se prolungata nel tempo, una condizione di distress costituisce un fattore di rischio significativo per la salute del lavoratore, andando a minare la sua efficienza oltre che la convivenza pacifica con i propri colleghi.

 

Stress da lavoro correlato: sintomi e conseguenze

Affrontiamo a questo punto in modo ancor più approfondito lo stress da lavoro correlato scoprendone sintomi e conseguenze. Proprio come accade nella vita privata, anche in ambito professionale il distress può essere connesso a disfunzioni di carattere:

  • organico ovvero fisico;
  • psicologico;
  • sociale.

●      Stress da lavoro correlato: sintomi fisici

Da un punto di vista più strettamente organico, lo stress da lavoro correlato può dar luogo a sintomi quali:

  • cefalea;
  • tachicardia;
  • stanchezza;
  • tensione muscolare;
  • problemi digestivi.

●      Disturbi psicologici e conseguenze sociali

Tra le problematiche psicologiche a cui può andare incontro un lavoratore sottoposto a distress rientrano invece la possibilità di sviluppare:

  • abbattimento;
  • depressione;
  • stati d’ansia;
  • nervosismo;
  • irritabilità;
  • aggressività;
  • autocritica esagerata;
  • disturbi alimentari.

Sotto il profilo più specificamente sociale si possono invece produrre fenomeni quali isolamento e difficoltà relazionali con i rispettivi colleghi di lavoro.

●      Conseguenze dello stress da lavoro correlato per l’impresa

Inevitabilmente questo malessere finisce per incidere sullo stesso piano aziendale, dando luogo a una serie di problematiche di tipo organizzativo ma non solo. Tra i fenomeni che possono verificarsi quando un dipendente è sottoposto a stress rientrano ad esempio:

  • un calo nella produttività;
  • un maggiore assenteismo;
  • un aumento nell’incidenza degli infortuni;
  • una maggiore tendenza a compiere errori o a cadere in disattenzioni.

Le conseguenze che ne derivano sono insomma molto pesanti e impattano sulla stessa redditività dell’impresa. Basti pensare che ben il 50-60% delle giornate lavorative perse ogni anno è attribuibile per l’appunto a condizioni di stress da lavoro correlato.

Ma in relazione allo stress da lavoro correlato cosa fare all’atto pratico? Quali sono gli adempimenti obbligatori che si trova ad affrontare un Datore di Lavoro? Quali le possibili misure?

 

Stress da lavoro correlato: cosa fare

Sono vari gli adempimenti relativi alla sicurezza sul lavoro in rapporto allo stress da lavoro correlato. Come stabilito nel D.Lgs. 81/2008 (Testo Unico per la Sicurezza sul Lavoro), tra i principali obblighi che un Datore di Lavoro si trova a gestire vi è innanzitutto la valutazione del rischio dello stress lavoro correlato.

Altre misure che il Datore di Lavoro è chiamato a intraprendere sono inoltre il rispetto della normativa in materia di orario lavorativo ma anche la prevenzione nonché il contrasto delle eventuali azioni di mobbing.

A prescindere dagli specifici obblighi, risulta d’altronde evidente come l’impresa che si interroga sullo stress da lavoro correlato e su cosa fare per arginare il problema debba avere una chiara visione di tutti i possibili rischi presenti.

Solo una corretta percezione dei  potenziali rischi del contesto professionale permette di tutelare i lavoratori nel migliore dei modi. Di qui si intuisce l’importanza della valutazione dello stress da lavoro correlato.

 

Valutazione del rischio dello stress da lavoro correlato: finalità

L’articolo 28 del D.Lgs. 81/2008 specifica che la valutazione dei rischi per la sicurezza e per la salute dei lavoratori di un’impresa deve interessare “tutti i rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori ivi compresi quelli riguardanti i gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari tra cui quelli collegato allo stress lavoro correlato”.

La normativa stabilisce quindi che il Datore di Lavoro è obbligato a effettuare la valutazione dello stress da lavoro correlato con riferimento a tutti i propri collaboratori, inclusi dirigenti e preposti.

Tale adempimento è parte integrante del DVR, documento che rappresenta la mappatura dei rischi per la salute e la sicurezza presenti in un’azienda.

Vediamo ora quali sono le specifiche finalità della valutazione del rischio dello stress lavoro correlato. Essa serve:

  • a stabilire il grado di rischio di stress rispetto a parametri quali l’organizzazione aziendale, le mansioni svolte dai dipendenti, gli orari e i turni;
  • a identificare le misure preventive e correttive da intraprendere in modo da ridurre il più possibile ogni rischio di stress da lavoro correlato.

Una volta appurate le specifiche finalità dell’adempimento, occorre tuttavia stabilire se la valutazione del rischio stress da lavoro correlato è obbligatoria per qualsiasi azienda o esistono anche delle eccezioni.

 

La valutazione del rischio stress da lavoro correlato è obbligatoria per tutte le imprese?

Come abbiamo accennato, la valutazione dello stress da lavoro correlato rientra nel più ampio contesto del DVR ossia il Documento di Valutazione dei Rischi aziendali.

La normativa prevede che l’elaborazione di tale documento sia dovuta da parte di qualsiasi azienda con almeno un dipendente o un collaboratore, a prescindere che si tratti di un socio lavoratore, un dipendente con contratto a tempo indeterminato, un tirocinante o un lavoratore con contratto temporaneo.

Ne consegue per logica che la valutazione del rischio stress da lavoro correlato è obbligatoria solo in simili tipologie di imprese. Restano invece escluse dall’obbligo altre realtà prive di dipendenti, come ad esempio i liberi professionisti.

 

Sicurezza sul lavoro e stress da lavoro correlato: la consulenza di SQ Più

Se sei un Datore di Lavoro che ha a cuore il benessere dei propri dipendenti e che vuole essere in regola su ogni aspetto riguardante il tema della sicurezza sul lavoro, potresti aver bisogno di una consulenza affidabile ed esperta. In questo caso, puoi far riferimento a SQ Più (Sicurezza e Qualità) di Milano.

Nel ventaglio di servizi offerti alla nostra clientela, ci occupiamo anche di supporto in materia di tutela della salute e di sicurezza sul lavoro.

Siamo quindi in grado di affiancarti in ogni fase dell’elaborazione del tuo DVR, inclusa la valutazione del rischio da stress lavoro correlato, ma anche in qualsiasi altro adempimento previsto per i Datori di Lavoro nel D.Lgs. 81/2008.

Non esitare a contattarci. Metteremo tutta la nostra esperienza a sostegno delle tue specifiche esigenze professionali.