La vita frenetica odierna, predilige il consumo di alimenti già pronti, come zuppe, burger vegetali ma anche snack dolci e salati. Infatti è stato confermato che la maggior parte degli alimenti che si consumano sono altamente processati.

Ma cosa significa questo?

Uno ricerca americana che si è basata sui dati di 3 studi prospettici ha ricavato informazioni sullo stile di vita dei cittadini. Il risultato ha fatto emergere che vi è un alto consumo di questa tipologia di alimenti considerati non salutari.

Quali sono i cibi ultra processati? E quali sono i rischi nell’assumerli?

 

La ricerca dei cibi processati: quali sono i rischi?

L’indagine  pubblicata sul British Medical Journal si è basata sull’analisi di più di 200.000 persone, di cui tre quarti donne.

Le persone prese in analisi erano operatori sanitari che sono stati monitorati per 25 anni tramite questionari sulle abitudini alimentari e stile di vita tenendo in considerazione il consumo di circa 130 alimenti.

Lo studio ha evidenziato che gli uomini più inclini a mangiare cibi ultra processati sono esposti maggiormente (29%) a contrarre un cancro al colon rettale rispetto a quelli meno affezionati al junk-food.

Il tumore colon rettale è stato associato ai piatti pronti industriali e alle bevande zuccherate e a quelle a base di frutta o latte.

Importante sottolineare però, che fra le donne non vi è alcuna associazione evidente. La ricerca infatti, non indica un alto rischio di tumore intestinale nelle donne che consumano latticini come lo yogurt alla frutta.

I risultati infatti, sono da approfondire per comprendere al meglio il motivo di questa differenza di genere tra uomo e donna.

 

Quali sono i cibi ultra processati? La classificazione NOVA

Spesso si pensa che gli alimenti già pronti a base di verdure siano considerati alimenti salutari, ma non è così. Lo spiega la classificazione NOVA degli alimenti che ha stilato una classifica che comprende 4 categorie.

La classificazione si basa sull’intensità dei processi di trasformazione del cibo prima di essere considerato un prodotto finito.

Ma vediamo singolarmente tutte e 4 le categorie.

 

Categoria 1: cibo poco o non trasformato

Cibi grezzi, che se subiscono una trasformazione è riconosciuta come minima, come:

  • verdura,
  • riso,
  • frutta,
  • cerali,
  • pasta,
  • legumi,
  • yogurt bianco,
  • latte,
  • uova,
  • pesce,
  • carne,
  • spezie.

 

Categoria 2: cibo per cucinare o ingredienti processati

I Cibi del 1° gruppo che vengono utilizzati per cucinare e preparare le pietanze, come:

  • olio,
  • burro,
  • zucchero,
  • sale,
  • farina,
  • aceto,
  • bevande alcoliche.

 

Categoria 3: cibo processato e trasformato:

Cibi che fanno parte del 1° e del 2° gruppo composti da due o tre ingredienti che vengono trasformati ma non in maniera invasiva e con pochi additivi, come:

  • pane,
  • formaggio,
  • cibi in scatola (verdure, legumi, carne e pesce),
  • pizza,
  • salumi.

 

Categoria 4. cibo ultra processato:

Tutti quegli alimenti che contengono 5 o più ingredienti che fanno parte dei gruppi due e tre, e pochi ingredienti del gruppo uno. Sono cibi composti da molti additivi per far risaltare i gusti e che subiscono trasformazioni industriali massive.

  • snack e merendine salate e dolci,
  • alimenti pronti come pasta e zuppe,
  • biscotti,
  • cerali per colazione,
  • salse,
  • salsicce,
  • hamburger,
  • yogurt alla frutta,
  • veg-burger e hamburger vegani,
  • latte in polvere per neonati,
  • bevande gassate e zuccherate.

 

Le buone abitudini alimentari

Sono molte le persone che non avrebbero mai pensato che alcuni alimenti facessero parte della categoria 4, ovvero gli alimenti ultra processati.

La classificazione NOVA sottolinea quindi che non bisogna prendere in considerazione esclusivamente snack e merendine come “cibo spazzatura”, ma che ci sono tanti altri alimenti che avendo subito processi industriali massivi non sono considerati salutari.

La classificazione dei cibi non deriva dal quantitativo di calorie e zuccheri, o dal rapporto nutrizionale, ma dalla base dei processi produttivi al quale sono sottoposti.

I cibi ultra processati oltre a causare eventuali patologie come la modifica dei microrganismi intestinali che favoriscono l’infiammazione perché pieni di additivi alimentari, incoraggiano anche l’aumento del peso, in quanto sono poveri di fibre e ricchi di sale e zuccheri.

È importante seguire una dieta sana, composta da fibre, proteine, carboidrati frutta e verdura.

Per quanto la vita frenetica e le pubblicità inducano a comprare gli alimenti che subiscono importanti processi industriali, è importante che venga prediletta la prima categoria della classificazione NOVA optando per gli alimenti naturali o minimamente processati.

È vero che non esiste un singolo alimento ma è il complesso che conta in una dieta equilibrata, ma è anche necessario limitare il più possibile i cibi nocivi per la salute e sbilanciati a livello nutrizionale.