Smart working: un tocca sana per l’ambiente

Lo smart working, un’organizzazione del lavoro fondata sul raggiungimento degli obiettivi, con tempi e luoghi flessibili, in un clima aziendale di reciproca fiducia e responsabilità; lo smart working, in italiano “lavoro agile”, è in grado di apportare benefici a lavoratori, aziende ma anche all’ambiente.  

Il mancato obbligo di spostarsi tutti i giorni per raggiungere il proprio posto di lavoro, impatta infatti positivamente sul risparmio energetico, sull’inquinamento dell’aria e sull’inquinamento acustico.  

L’indagine enea 

L’Enea, l’agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, ha effettuato un’indagine tramite la quale è arrivata a sostenere come lo smart working sia realmente capace di ridurre la mobilità quotidiana di circa un’ora e mezza in media a persona.  

Oggigiorno, mediamente quasi ogni famiglia è in possesso di almeno un’auto; per il 97% risulta essere indispensabile per i propri spostamenti quotidiani: lavoro, sport, scuola, commissioni, tempo libero.  

In Italia i trasporti sono responsabili di oltre il 25% delle emissioni totali nazionali di gas ad effetto serra, e quasi tutte provengono da automobili.  

La ricerca ha stabilito che per ogni lavoratore rimasto a casa due giorni a settimana, è stata ridotta l’emissione di 600 chili di CO2 in un anno. Vi sono stati anche altri benefici ambientali, tra cui riduzione di

  •  ossidi di azoto; 
  •  monossido di carbonio;
  •  PM10 e PM2,5.  

Roma: la città più critica 

Roma rappresenta la città più critica a livello di traffico e inquinamento. Dai dati emerge che in media 1 lavoratore romano su 5 percorre più di 100 km al giorno. Nella capitale gli spostamenti giornalieri per motivi di lavoro e/o studio risultano essere circa pari a 420 mila, mentre ogni persona trascorre nel traffico 82 ore all’anno indicativamente.  

Utilizzare mezzi di trasporto diversi: una scelta più consapevole 

Tramite numerose ricerche è stato visto come anche l’utilizzo abituale di mezzi pubblici per gli spostamenti extra-lavorativi concorre alla riduzione di smog, ma non solo. La scelta di veicoli più sostenibili, come i mezzi pubblici, o la bicicletta, sono in grado di apportare un maggior benessere alla salute della persona, ma sono anche in grado di ridurre il traffico urbano, permettendo una mobilità più sostenibile in città.  

Ne consegue che il lavoro agile e tutte le altre forme di lavoro a distanza, tra cui lo smart working, possono essere un importante strumento di cambiamento a favore della sostenibilità ambientale.  

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