Sicurezza sul lavoro, nuove regole per ridurre gli infortuni

Recentemente il Governo italiano ha introdotto nuove regole per migliorare la sicurezza sul lavoro e ridurre gli infortuni. Con il Decreto Lavoro, infatti, sono state apportate modifiche al D.Lgs. n. 81/2008. Le principali novità prevenzionistiche comprendono:

● Nomina del medico competente e sorveglianza sanitaria estesa: è stato reso obbligatorio nominare un medico competente e estendere la sorveglianza sanitaria a tutti i casi individuati dalla valutazione dei rischi.

● Tutela dei lavoratori autonomi e dei componenti dell’impresa familiare: gli obblighi di tutela sono stati estesi anche ai lavoratori autonomi e ai componenti dell’impresa familiare

● Formazione del datore di lavoro: è stata introdotta l’obbligatorietà della formazione del datore di lavoro, specialmente per coloro che utilizzano attrezzature che richiedono conoscenze o responsabilità particolari.

Sicurezza sul lavoro e prevenzione degli infortuni

Queste misure mirano, tra le altre cose, a garantire una maggiore sicurezza nei luoghi di lavoro e a prevenire gli infortuni. Altre strategie utilizzate per contrastare le irregolarità prevenzionistiche includono le attività di ispezione del personale sui luoghi di lavoro e l’implementazione di provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale per i casi di gravi violazioni.

Infortuni sul lavoro, i dati restano allarmanti

Nonostante gli sforzi per migliorare la sicurezza sul lavoro, però, gli infortuni mortali purtroppo sono ancora numerosi: nel 2022 la media era di tre infortuni mortali al giorno e il 2023 non è iniziato con i migliori auspici, considerando il fatto che nel primo trimestre ci sono già stati 196 infortuni mortali (7 vittime in più rispetto allo stesso periodo del 2022) registrati nel 2022. Ecco perché è importante continuare a promuovere la cultura della sicurezza e adottare ulteriori misure preventive per garantire la protezione dei lavoratori.

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