La salute e la sicurezza su lavoro per la salvaguardia degli infortuni sono un tassello fondamentale all’interno di un’azienda ed è importante ridurli e controllarli così da garantire al dipendente un benessere psico-fisico che si rifletta di conseguenza sullo sviluppo dell’azienda stessa.
La sicurezza sul lavoro e l’errore umano è un tema scottante, basti pensare che oltre l’80% degli infortuni mortali sono avvenuti per comportamenti errati.
L’espressione “errare è umano, perseverare è diabolico” ha un significato molto chiaro.
L’errore umano avviene perché l’essere umano commette sbagli per natura, l’importante è farne esperienza per evitarli in futuro.

È indispensabile, dunque, ridurre al minimo la ripetizione dell’errore ed evitare che abbiano effetti disastrosi.

 

Sommario:

La sicurezza sul lavoro e l’errore umano

Cosa significa errore umano?

Le categorie di comportamento e la suddivisione dei possibili errori umani:

Il fattore umano e la salute e sicurezza sul lavoro

Il fattore umano può essere implicato nell’errore medico?

Sbagliare è umano perseverare è diabolico

 

Cosa significa errore umano?

L’errore umano per definizione è inteso come il fallimento nel portare a termine un’azione precedentemente organizzata, oppure una pianificazione originariamente sbagliata; questi comportamenti possono provocare incidenti e/o infortuni sul lavoro.

La mancata sicurezza sul lavoro e l’errore umano, possono essere dettati da un inefficiente adattamento delle esperienze precedenti alla situazione inaspettata.

Cosa significa errore umano? L’errore umano per definizione, quindi, è inteso come la possibilità di non aver recepito e riconosciuto la situazione di pericolo, oppure riconoscerlo ma fallire nelle scelte decisionali, o addirittura, fare scelte giuste ma fallire nell’operatività.

Come si possono suddividere i possibili errori umani:

  • Attivi: di cui fanno parte anche gli errori umani dove la conseguenza è immediata
  • Latenti: difetti di progettazione del sistema dove la conseguenza è nascosta nell’immediato e si presenta successivamente. Questi tipi di errori si possono presentare anche nell’organizzazione o nella pianificazione di un lavoro. È chiaro che l’errore latente non può essere debellato completamente, l’obiettivo è quello di riconoscerlo e minimizzarlo.
  • Costanti: individuazione del problema con correzione più semplice
  • Variabili: difficoltà nella correzione

 

Le categorie di comportamento e la suddivisione dei possibili errori umani:

 

Qual è la prima grande classificazione degli errori?

L’errore umano può essere:

  • Involontario
  • Volontario, ad esempio la violazione che non ha intenzioni “maligne” ma vengono comunque commesse in maniera cosciente.

Come si possono suddividere i possibili errori umani?

I 3 tipi di errori che si commettono in base al tipo di comportamento che si adotta sono:

  • Skill-based: comportamenti routinari dove l’utilizzo dell’impegno cognitivo è bassissimo, l’operatore ha un ragionamento inconsapevole perché il suo compito è automatico avendo memorizzato e acquisito le procedure con la pratica ripetuta.

Quali sono gli errori che si commettono di fronte a questo tipo di comportamento?

  • Errori di attenzione ed esecuzione (Slip) ed errori della memoria (Lepse)

 

  • Rule based: basato sulle regole conosciute dall’operatore, in cui deve identificare la situazione e applicare i giusti metodi. L’impegno cognitivo è più elevato perché deve ragionare sulle scelte.
    In questo caso, l’errore è causato o da una giusta identificazione del problema, ma un’errata applicazione della regola oppure il contrario, quindi, un’identificazione sbagliata del problema ma una giusta applicazione della regola appropriata.

Quali sono gli errori che si commettono a fronte di questo comportamento?

  • Fallimento nell’applicazione di regole, schemi e procedure (Rule-based mistakes)

 

  • Knowledge based: comportamenti basati sulla ricerca di una soluzione efficace con elevato impegno cognitivo. L’operatore si ritrova a dover risolvere una situazione né abitudinaria né conosciuta per le quali non si hanno delle regole e/o comportamenti specifici a cui far riferimento.

A cosa sono collegati gli errori?

  • Conoscenze e valutazioni incomplete e/o non corrette della situazione. Le possibilità di commettere errori dipendono dalle conoscenze dell’operatore (Knowledge- based mistakes)

Qual è la causa di un comportamento Knowledge based? La causa di questo tipo di comportamento è la mancata procedura specifica.

Dunque nelle attività di Rule based e Knowledge based l’operatore deve essere in possesso di tutte le conoscenze per poter essere in grado di eseguire il compito correttamente.

 

Le origini dei tipi d’errore commessi dall’uomo e le situazioni che lo favoriscono:

la sicurezza sul lavoro e l’errore umano

La sicurezza sul lavoro e l’errore umano essendo temi importanti è giusto che vengano analizzati a fondo.
In questo paragrafo verranno esposte le situazioni che favoriscono l’errore umano e diminuiscono la salute e la sicurezza sul lavoro:

Gli errori umani possono essere dettati sia dagli innati limiti cognitivi che il livello di prestazione atteso.
I limiti cognitivi che comportano e agevolano l’errore umano sono:

  • Capacità di lavoro limitata
  • Bassa capacità di mantenere alta l’attenzione
  • Difficoltà nell’elaborazione di grandi dati

 

Le situazioni che favoriscono l’errore umano sotto il punto di vista comportamentale e aziendale sono:

 

  • Mancanza di buona comunicazione
  • Compiacenza
  • Mancanza di conoscenza
  • Mancanza di attenzione
  • Gruppo di lavoro
  • Fatica (non stanchezza)
  • Mancanza di risorse
  • La fretta temporale
  • Mancanza di assertività
  • Mancata consapevolezza
  • Norme implicite
  • Stress

 

 

Il fattore umano e la salute e sicurezza sul lavoro

In passato gli incidenti e/o infortuni sul lavoro erano quasi sempre a causa dello strumento utilizzato o dalla mancanza di abilità ed esperienza. Negli ultimi anni, però, si dimostrò che alcuni incidenti possono essere causati anche da caratteristiche fisiologiche e psicologiche del lavoratore. Così, si passò dall’approccio “right stuff” a quello “human factor”.  Ad oggi, le tendenze di pensiero si basano sulla corrente dell’affidabilità umana.

Il termine “fattore umano”, quindi, si riferisce alle operazioni e modalità in cui l’uomo opera ed agisce nell’ambiente lavorativo, sia a livello organizzativo che interpersonale, in modo da aumentare il livello di salute e sicurezza sul lavoro.

Lo studio dell’affidabilità umana consiste nell’esaminare tutti quei fattori che influenzano la capacità e l’attendibilità delle prestazioni del lavoratore.
I fattori sono sia interni che esterni:

  • Interni: sono gli eventi casuali tecnici o sistematici che alterano le condizioni di lavoro portando gli operatori a sbagliare;
  • Esterni: sono più difficili da prevedere perché sono le caratteristiche individuali, dunque si basano sulle condizioni psico-fisiche.

 

Il fattore umano può essere implicato nell’errore medico?

Per errore medico si intende una serie di errori che producono un avvento sfavorevole e che impedisce o ritarda lo stato di benessere del paziente. Gli errori cognitivi, a causa di un ragionamento sbagliato che non significa incompetenza da parte dei medici, sono prevenibili.

Che cosa include il fattore umano implicato nell’errore medico?

  • Eccessivi carichi di lavoro
  • Inefficiente comunicazione tra gli operatori
  • Inefficiente organizzazione interna
  • Supervisione inadeguata
  • Elevato stress e stanchezza

 

Un esempio per nulla scontato, è il pronto soccorso, dove anche l’equipe medica più prearata deve essere pronta ad agire nell’immediato. In situazioni non agevoli per tempistiche, stress, interruzioni e distrazioni, limite di tempo e comunicazione inefficace tra operatori sanitari, l’equipe medica può cadere in errore.

 

Sbagliare è umano perseverare è diabolico

Una buona gestione della sicurezza sul lavoro e dell’errore umano significa analizzare e rimuovere le condizioni e le cause interne al sistema, in grado di ostacolare la corretta interazione tra tutte le componenti dell’ambiente di lavoro.

L’errore umano per sua definizione è imprescindibile per natura e, con questo, bisogna imparare a convivere e prendere atto che “sbagliando si impara”.

Se sei alla ricerca di maggiori informazioni e vuoi una consulenza inerente alla sicurezza sul lavoro, ti invitiamo a contattarci e richiedere un’eventuale assistenza.