Il tema della sicurezza sul lavoro ancora oggi è sentito e purtroppo molto diffuso – Un dramma che non accenna a diminuire.

Il bollettino offerto dalla dall’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro “Vega Engineering, società di consulenza e di progettazione ingegneristica, parla chiaro: si superano i mille morti da gennaio a novembre 2022 senza contare gli infortuni.

Gli infortuni sono in crescita +21,4% rispetto all’anno scorso. Infatti, nonostante a novembre sia stato registrato un calo di vittime rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, il dramma è ancora presente. Questo perché come riportato dall’Osservatorio Vega, i dati sono falsati per le morti da Covid dell’anno scorso.

Morire sul lavoro è inaccettabile – così ha esordito il Presidente Sergio Mattarella nella recente Giornata Nazionale dedicata alle vittime degli incidenti sul lavoro.

Nonostante le varie disposizioni e gli interventi normativi le morti non diminuiscono e i dati sono sempre più allarmanti. Non vi è informazione, o meglio, non vi è una comunicazione cha va oltre al racconto della cronaca quotidiana. I drammi, gli incidenti sul lavoro vengono raccontante dalla cronaca giornaliera ma non vi è alcun approfondimento. Proprio per questo motivo la Rai ha preso una decisione: creare spazi d’informazione nazionale e regionale.

L’impegno della Rai: progetto informazione

Avendo appurato il problema, la Rai ha deciso di informare in maniera diversa il suo pubblico e inserire nel proprio palinsesto televisivo, radiofonico e sul web degli spazi volti all’informazione in maniera stabile e continuativa.

Un incontro avvenuto a maggio con il sindacato dei giornalisti (Fnsi e Usigrai) aveva dato il via alla fondazione di un gruppo di lavoro.

Infatti, la Direzione Editoriale per l’Offerta Informativa e la Rai Per la Sostenibilità-ESG volta a promuovere la narrazione di tematiche di interesse sociale, hanno realizzato un progetto che ha raccolto l’approvazione di testate giornalistiche e direzione di genere che, nei prossimi giorni, sarà posto all’attenzione delle organizzazioni sindacali nazionali per l’attuazione.