Negli ultimi mesi è capitato di sentire parlare di una nuova sigla denominata CIVA, un nuovo servizio messo a disposizione dall’ente pubblico che gestisce l’assicurazione obbligatoria contro le malattie professionali e gli infortuni sul lavoro.

Sentendo pronunciare questa sigla ci siamo imbattuti alla ricerca del suo significato chiedendo ad amici, parenti, colleghi e per finire il nostro braccio destro Google.

Con questo articolo vogliamo togliervi ogni dubbio a riguardo e cercare di rispondere in modo adeguato e corretto alle vostre domande, in modo da affrontare l’argomento nel modo più semplice e chiaro possibile.

 

Sommario:

Il nuovo applicativo CIVA: direttamente dall’INAIL

Il nuovo servizio CIVA

I vantaggi del servizio

Delega del servizio a terzi

Alle verifiche e ai controlli ci pensa CIVA

 

Il nuovo servizio CIVA

L’INAIL, che si occupa già dalla prevenzione, difatti analizza le situazioni a rischio e i possibili interventi, il 27 maggio del 2019 ha offerto un nuovo servizio telematico di certificazione e verifica di apparecchi e impianti sul luogo di lavoro.

La richiesta della certificazione e della verifica di apparecchi e impianti è un servizio che può essere richiesto solo attraverso il CIVA, accedendo direttamente dal sito INAIL.

Grazie a questo applicativo richieste importanti e significative, come la messa in servizio e l’immatricolazione delle attrezzature e degli impianti per le aziende, sono da richiedere online. Ma vediamo di chiarire il senso di questa sigla, rispondendo in modo semplice a tutte le domande inerenti a questo servizio.

Che cos’è?

Vi state chiedendo cos’è in parole semplici la sigla CIVA? Possiamo tradurre il significato di questa parola in innovazione. È semplicemente questo. Un criterio nuovo per semplificare alcune procedure noiose.

Il datore di lavoro fino a poco tempo fa doveva gestire burocraticamente determinate cose inerenti alle attrezzature utili per il lavoro che richiedevano lo spreco di energia e tempo. Era obbligato ad adempiere a regole amministrative e territoriali particolarmente rigide e poco semplici.

Con la parola CIVA tutto diventa più chiaro. La sigla è l’acronimo di Certificazione e Verifica Impianti e Apparecchi. Un servizio telematico messo a disposizione dall’INAIL il 27 maggio 2019. Le istruzioni con le modalità d’uso sono presenti nella circolare n. 12 del 13 maggio 2019 fornita dall’ente.

A cosa serve?

Ma il nuovo servizio telematico CIVA a cosa serve? Attraverso il portale INAIL, permette all’azienda di gestire diversi servizi di certificazione e verifica, ad esempio:

  • Immatricolazione e messa in servizio delle attrezzature adatte al sollevamento
  • Controllo dell’idoneità di ponti sollevatori per veicoli a motore
  • Dichiarazione di strumenti di protezione da scariche atmosferiche
  • Denuncia di dispositivi elettrici di messa a terra
  • Immatricolazione e messa in servizio di ascensori, montacarichi e apparecchi a pressione
  • Prestazioni su strumenti di sollevamento privi di marcature CE
  • Consenso del progetto e verifica primo impianto di riscaldamento
  • Controlli periodici iniziali

Come funziona?

Si accede al servizio CIVA attraverso il portale INAIL, pertanto, gli utenti già registrati possono entrare tranquillamente con le proprie credenziali.

Per le persone non registrate e quindi senza username e password, il primo accesso avviene con le modalità presenti sul portale INAIL, ovvero:

  • Accesso tramite la carta nazionale dei servizi (CNS) o tramite credenziali INPS o SPID
  • Uso del servizio online “RICHIEDI CREDENZIALI DISPOSITIVE” alla pagina INAIL
    • accedi ai servizi online
    • registrazione
    • utente con credenziali dispositive

È importante tener conto che l’accesso al servizio per le aziende è esclusivamente riservato al legale rappresentante.

 

I vantaggi del servizio

Dimentichiamoci i vecchi metodi di comunicazione tramite PEC o raccomandata, perché questa nuova funzionalità digitale sostituisce entrambi i modi.

I vantaggi di questo nuovo servizio sono veramente innumerevoli, basta solo pensare alla velocità e la modalità di comunicazione. Inoltre il datore di lavoro in questo modo tiene sotto controllo la lista degli impianti e degli apparecchi connessi all’azienda con le rispettive matricole.

Anche le modalità di pagamento risultano più facili, in quanto con il servizio pagoPA@Inail si dice addio al noioso bollettino postale. Il pagamento degli oneri all’ente viene effettuato direttamente online.

 

Delega del servizio a terzi

Come per tutti i servizi anche in questo caso è possibile delegare un consulente esterno pronto a gestire le certificazioni e le verifiche.

La delega di un professionista nel settore spetta al datore di lavoro che può abilitare il tutto attraverso il portale INAIL in pochi passaggi:

  • Accedendo al servizio su my home
    • gestione utenti
    • gestione utenti e profili

Il nuovo applicativo CIVA direttamente dall’INAIL

  • Si aprirà la comunicazione “obblighi degli amministratori delle utenze” procedere con:
    • Avanti

Il nuovo applicativo CIVA direttamente dall’INAIL 2

  • Cliccare la voce CIVA

Il nuovo applicativo CIVA direttamente dall’INAIL 3

  • Su funzioni abilitate selezionare
    • consulenti per le attrezzature e impianti

Il nuovo applicativo CIVA direttamente dall’INAIL 4

  • Su “ricerca nel dominio“ inserire il professionista da abilitare

Il nuovo applicativo CIVA direttamente dall’INAIL 5

  • La ricerca del professionista avviene in due modi:
    • tramite codice fiscale su username
    • selezionare il cognome

Il nuovo applicativo CIVA direttamente dall’INAIL 6

  • Dopo aver selezionato cerca apparirà “aggiungi utente al gruppo”

Il nuovo applicativo CIVA direttamente dall’INAIL 7

  • Si aprirà una pagina con il riepilogo dei dati si deve confermare il tutto digitando
    • Aggiungi

Il nuovo applicativo CIVA direttamente dall’INAIL 8

  • Si accede all’ultima pagina che comunica l’esito positivo della procedura con “abilitazione effettuata”

 

Il nuovo applicativo CIVA direttamente dall’INAIL 9

D’ora in poi il consulente da voi incaricato può accedere tranquillamente ai servizi e gestire lui direttamente le pratiche al posto vostro.

 

Alle verifiche e ai controlli ci pensa CIVA

Speriamo che questo articolo sia servito a fare chiarezza su un argomento nuovo e innovativo, come lo strumento chiamato CIVA.

Possiamo riassumere e concludere dicendo che grazie al portale il datore di lavoro o la persona da lui delegata potrà tenere in qualsiasi momento e luogo monitorato lo stato delle sue pratiche e dei suoi impianti.

Ciononostante consigliamo di affidarsi a un vero consulente in grado di gestire periodicamente i vari documenti, soprattutto per le aziende che hanno diversi impianti e attrezzature.