Novità nella Riforma Antincendio

Il disegno di legge sulla semplificazione amministrativa, attualmente in discussione alla Camera, propone importanti modifiche alle norme antincendio, mirando a una maggiore agilità nelle procedure di avvio delle attività e nell’immissione di prodotti sul mercato.

Semplificazione delle procedure Antincendio

L’articolo 5 del disegno di legge punta a semplificare i procedimenti per la prevenzione degli incendi, specialmente per le attività meno complesse. La proposta include la riduzione delle attività soggette a controlli preventivi, spostando l’enfasi sui controlli a posteriori effettuati dai Vigili del Fuoco. Questa modifica si basa sull’evoluzione delle normative e della tecnologia antincendio.

Cambiamento nella classificazione delle attività

Il disegno di legge propone di eliminare la categoria di rischio C, permettendo alle attività di iniziare immediatamente dopo la presentazione della Scia (Segnalazione certificata di inizio attività) e delle asseverazioni tecniche, senza attese per i controlli preventivi dei Vigili del Fuoco.

Semplificazione per i prodotti senza marchio CE

Il ddl facilita anche l’introduzione sul mercato di prodotti rilevanti per la sicurezza antincendio che non rientrano nell’ambito della marcatura CE. Sarà possibile utilizzare la Scia al posto delle tradizionali procedure di omologazione, e si prevede una semplificazione anche nel recupero dei costi di vigilanza su questi prodotti.

E le sanzioni?

Una novità significativa riguarda le sanzioni: il disegno di legge prevede l’estensione delle norme applicabili ai luoghi di lavoro a tutte le attività, semplificando così il regime sanzionatorio anche per quelle non classificate come tali. Queste modifiche mirano a rendere il sistema antincendio italiano più agile e proporzionato al livello di rischio delle attività, riducendo il carico burocratico e favorendo una maggiore efficienza.

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