Con il caldo infernale di questo periodo, è normale ricercare cibi freschi come la mozzarella, ma devi sapere che l’abuso di quest’ultima è sconsigliato.

I consumatori di mozzarella in Italia sono molti e con il caldo attuale la richiesta è decisamente aumentata. Infatti, sulle tavole italiane spopolano tutte le tipologie di questo alimento, tra cui in assoluto, la classica e sfiziosa caprese, un piatto decisamente associato all’estate, composto da pomodoro e mozzarella.

Ma perché non è conveniente abusare di questo alimento?

Nel prossimo paragrafo approfondiremo i motivi per il quale non dovresti mangiare la mozzarella d’estate, il quantitativo consigliato e la modalità di conservazione della stessa, spesso errata.

 

Valori nutrizionali: tra sistema immunitario e ritenzione idrica

La mozzarella è un alimento che fornisce proteine di tipo nobile ovvero considerate migliori in grado di offrire maggiori benefici rispetto alle altre.

Infatti le proteine nobili sono quelle che contengono gli amminoacidi essenziali (EAA) che soddisfano il fabbisogno proteico.

Inoltre devi sapere che la mozzarella è ricca di vitamine e Sali minerali come:

  • Vitamina A, D, E;
  • Vitamine del gruppo B;
  • Calcio;
  • Fosforo;
  • Potassio;
  • Zinco.

 

Le vitamine e i Sali minerali sono micronutrienti che favoriscono l’andamento sia del sistema immunitario che il rafforzamento delle ossa.

Il problema della mozzarella, è che nonostante sia benefica a livello nutrizionale non è un cibo ipocalorico, infatti ha un alto contenuto di grassi e di calorie. Ma più di tutto, il problema di questo alimento è che trattiene i liquidi e, dunque, è considerato uno tra i tanti alimenti responsabili della ritenzione idrica.

Infatti, devi sapere che in questo cibo è presente un certo quantitativo di sale che va in completo contrasto con quello di cui ha bisogno il nostro corpo, soprattutto d’estate, ovvero l’acqua.

Dunque, per i motivi sopra descritti è evidente che non è consigliato mangiare regolarmente la mozzarella e soprattutto in grandi quantità.

Ma se non si riesce a rinunciare alla mozzarella di bufala, esiste un’alternativa?

L’alternativa più giusta se non si riesce a rinunciare alla freschezza e al sapore della mozzarella di bufala è quella di bovina.

Infatti quest’ultima ha una ventina di calorie in meno rispetto a quella di bufala e non solo, è composta da meno grassi e proteine.

Quali sono le quantità più adatte per un consumo sano e adeguato?

Nel prossimo paragrafo vedremo quindi i consigli su cui affidarsi per mangiare in maniera corretta e sana e soprattutto la modalità di conservazione della mozzarella, che per quanto possa essere scontato, spesso la sua conservazione è errata.

 

Quali sono le giuste quantità di consumo e come si conserva la mozzarella?

Se non sai rinunciare alla praticità e alla freschezza della mozzarella non ci sono problemi, la puoi sì mangiare, ma almeno nelle giuste quantità.

Come per tutto è importante non esagerare, infatti il consumo di questo alimento è consigliato per al massimo due volte a settimana e non solo, sarebbe meglio consumarlo dopo aver fatto una sessione di workout (sport).

Se non vuoi rinunciare al particolare gusto della mozzarella di bufala è consigliato non superare i 150 grammi, mentre se ti accontenti di quella di bovina la grammatura consigliata di consumo aumenta, ma solo di 50 grammi, dunque un totale di 200 grammi.

A differenza di quanto molti fanno, la mozzarella non è da conservare in frigorifero ma a temperatura ambiente.

Importante specificare che se viene aperta è necessario conservarla nel suo stesso liquido così da non alternarne sia il gusto che le proprietà.

 

Attenzione però alle alte temperature! Con il caldo, ovviamente, la data di scadenza si accorcia decisamente e la possibilità che si riscontrino sapori più acidi non è per nulla scontata, per questo motivo si suggerisce una consumazione rapida.