Sono lontani i tempi in cui gli insetti erano usati come scusa per non pagare il conto nei ristoranti introducendoli volutamente nei piatti, eh già, perché l’Unione europea dopo aver approvato la larva della farina e la locusta migratoria, il 10 Febbraio 2022, ha approvato anche la commestibilità del grillo domestico, un insetto dell’Asia sud-occidentale conosciuto come Acheta domesticus.

L’autorizzazione entrerà in vigore il 3 marzo 2022 negli stati membri dell’Unione, anche se precisiamo che è già vigente dal 2017 in Svizzera.

Se ne dovranno fare una ragione i sostenitori della dieta mediterranea che hanno espresso ampliamente la loro indignazione a riguardo.

Sommario:

Insetti a tavola: la nuova tendenza approvata dall’Ue

EFSA: pareri scientifici e richieste di valutazione di nuovi alimenti

Allevamento di insetti a scopo alimentare in Italia

Insetti come alimenti del futuro: sostenibilità ambientale e stop alle diffidenze

 

EFSA: pareri scientifici e richieste di valutazione di nuovi alimenti

L’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) si pronuncia a favore di questa innovazione sulle nostre tavole e sostiene che i rischi microbiologici provenienti dal consumo di insetti sono gli stessi che possono derivare dal consumo di altre fonti di proteine non trasformate, sempre se gli insetti siano nutriti con mangimi autorizzati.

Secondo tutte le valutazioni prese in considerazione EFSA dichiara che consumare un insetto congelato o essiccato e in polvere è sicuro secondo gli usi presentati dalla società olandese richiedente Fair Insects BV.

Un aspetto da approfondire rimane quello relativo alle allergie, infatti, si raccomandano ulteriori ricerche e si pretende di etichettare i prodotti che possono provocare reazioni nei soggetti allergici a molluschi, crostacei e acari.

 

Allevamento di insetti a scopo alimentare in Italia

Ad oggi è solo una l’azienda italiana che è autorizzata a commercializzare il grillo per uso alimentare: l’Alia Insect Farm che allevando insetti a scopo alimentare ha presentato un documento contenente i dati inerenti ai processi produttivi e i risultati ottenuti dai diversi studi di stabilità e test di solubità relativi agli studi di genotossicità e digeribilità delle proteine.

Il dossier riportato dall’azienda contiene anche parametri microbiologici, dati analitici, studi sulla tossicità cellulare e tutte le informazioni relativi alla vendita.

L’Alia Insect Farm, che si è acquisita il primato, esercita il diritto di proprietà industriale e per i prossimi 5 anni non è consentito l’utilizzo da parte di terzi.

Detto ciò, questo non significa la possibilità di presentare una nuova domanda per l’autorizzazione all’immissione dello stesso alimento sul mercato.

Per tutte quelle aziende che allevano insetti a scopo alimentare, ma ancora sono sprovviste di autorizzazione, il via libera europeo ai concorrenti olandesi può aiutare a far capire le regole da applicare per avere l’autorizzazione necessaria.

 

Insetti come alimenti del futuro: sostenibilità ambientale e stop alle diffidenze

L’introduzione degli insetti come nuovo alimento sulle nostre tavole ha messo un po’ in crisi tutti, sfatando il mito della dieta mediterranea riconosciuta come la dieta più completa e salutare in assoluto.

Abbattere certi tabù non è certo facile, ma superare la diffidenza delle persone a questi nuovi alimenti è l’intento dell’azienda italiana e lo fa sottolineando come gli insetti siano una fonte ricca di nutrienti e come la sua introduzione sulle nostre tavole può risultare una vera e propria fonte di guadagno in termini economici e soprattutto ambientali.

L’azienda italiana, inoltre, sul suo sito indica come gli insetti già da anni appartengono alla nostra catena alimentare poiché sono inclusi nei raccolti ed entrano casualmente nei processi produttivi di farine, pasta, salsa di pomodoro, cereali e altri cibi confezionati.

Infatti si stima che ogni persona consuma involontariamente circa mezzo chilo di insetti in un anno.

Nonostante il muro da abbattere nelle teste di ognuno di noi sia alto e forte, tutto è possibile.