L’alimentazione al giorno d’oggi assume un aspetto importante per tutti noi. Andando a fare la spesa troviamo diversi prodotti identificati in maniera differente, con prezzi diversi. Se per esempio acquistiamo uova biologiche, ci aspettiamo un prodotto soggetto a maggiori controlli, senza la presenza di agenti nocivi. Ci aspettiamo uova provenienti da galline nutrite in modo sano, in ambienti favorevoli.

O se acquistiamo un olio biologico pretendiamo un olio proveniente da sole sostanze naturali, anche perché il prezzo di certo non è uguale a un olio comune.

Acquistando un alimento scelto in base all’origine, al processo produttivo, alla materia prima e al prezzo ci aspettiamo di consumare un prodotto corrispondente a tutte le caratteristiche per cui è stato scelto.

Eppure l’internazionalizzazione delle merci ha raddoppiato le truffe alimentari, vendendo alimenti di origine incerte come cibi pregiati a prezzi alti.

 

Sommario:

Frodi alimentari: il nuovo sistema per combatterle

Frodi alimentari: cosa sono

Quali sono le frodi alimentari?

Contrastare le frodi alimentari: come?

Sistema innovativo contro le frodi alimentari

I risultati ottenuti dalla ricerca

 

Frodi alimentari: cosa sono

Le frodi alimentari sono intese come la produzione e commercializzazione di alimenti non conformi alle normative vigenti, danneggiando il consumatore a livello igienico-sanitario ed economico.

Gli alimenti che non seguono il giusto processo produttivo o che non contengono i corretti ingredienti o ancora che vengono dichiarati in etichetta in modo differente da ciò che realmente sono, sono tutti prodotti non conformi alla legge.

Purtroppo le frodi alimentari sono in continua evoluzione nel nostro paese e colpiscono i cibi più consumati come la farina, l’olio, i formaggi, il pesce e la carne.

 

Quali sono le frodi alimentari?

Le frodi alimentari si dividono in:

  • Adulterazione: è l’alterazione della composizione originale di un alimento con l’integrazione di alimenti differenti. Così facendo gli elementi nutritivi del prodotto alimentare vanno a mancare in quanto sostituiti da elementi nutrizionali più scarsi, causando gravi pericoli per la salute pubblica.

Esempio: quello venduto per latte intero può essere latte scremato o latte con aggiunta di metanolo al vino

  • Alterazione: si ha quando fenomeni degenerativi modificano l’origine di un alimento. Può capitare se la conservazione dell’alimento viene fatta in modo scorretto.

Esempio: modificare la data di scadenza o rivendere prodotti ammuffiti dopo una “bonifica” dell’alimento stesso

  • Contraffazione: consiste nel creare un alimento con diverse qualità da quelle che normalmente servono per realizzarlo.

Esempio: vendita di olio di semi denominandolo olio di oliva

  • Sofisticazione: consiste nell’alterazione dell’essenza, aggiungendo sostanze estranee, coprendone i difetti e migliorandone l’aspetto.

Esempio: aggiungere coloranti a carni alterate per ravvivarne il colore o aggiungere alla mozzarella perossido di beinzole per mostrarla più chiara

 

Contrastare le frodi alimentari: come?

Ogni giorno sembra essere una lotta continua tra chi controlla e chi compie l’illecito. In Italia a eseguire i controlli sulla prevenzione di frode alimentare è principalmente il Comando carabinieri Tutela della Salute (NAS), che protegge la salute pubblica mediante ispezioni sanitarie, investigazioni e vari controlli in caso di adulterazione degli alimenti, effettua ispezioni aziendali e controlla l’applicazione del protocollo HACCP.

Per combattere le frodi alimentari sono tanti i metodi adottati come ad esempio quello del DNA. Infatti grazie al test del DNA di carne e pesce si può risalire all’autenticità confrontandolo con campioni.

O un altro metodo su cui si punta in modo particolare è quello di informare le persone. I consumatori dovrebbero saper individuare la differenza tra naturale e biologico e dovrebbero riconoscere se un alimento è di stagione o no.

Nonostante campagne di informazione ci sono ancora parecchie lacune che non portano ai risultati sperati o quantomeno sufficienti per combattere questa temibile truffa.

 

Sistema innovativo contro le frodi alimentari

Tutti i metodi descritti precedentemente non hanno avuto grande successo in quanto tralasciano le caratteristiche desiderate. C’è un nuovo sistema però, che potrebbe avvicinarsi all’obiettivo.

È un programma studiato da anni presso l’università di Basilea, in Svizzera, che si basa sull’analisi del rapporto di due isotopi dell’ossigeno (O18 e O16).

Scientific reports riferisce che questo sistema prende in considerazione dati relativi alla temperatura, all’umidità, alle precipitazioni e alla stagionalità delle piante attenendosi a dati di dominio pubblico, determinando così uno specifico profilo isotopico.

In tal modo, questo sistema, viene costantemente aggiornato per il prodotto preso in esame consentendo margini di affidabilità più che buoni.

I ricercatori sono in grado, ad esempio, di capire se una determinata pianta cresce o no in quella specifica zona e in quel determinato periodo. Questo sistema per ora sembra il più affidabile per contrastare le frodi alimentari.

 

I risultati ottenuti dalla ricerca

L’introduzione sul mercato di questo sistema è costata 11 anni di studi da parte dei ricercatori dal 2007 al 2017. La ricerca è stata fatta su 150 campioni del raccolto naturale di fragole provenienti da Finlandia, Gran Bretagna, Svezia e Germania più un paio da Spagna e Marocco, nel periodo compreso tra maggio e agosto.

È stato convalidato dai ricercatori che questo metodo è in grado di prevedere ed è possibile utilizzarlo per diverse piante che crescono in ambienti esterni.

L’organizzazione non governativa (ONG) a carattere umanitario o sociale che tutela le produzioni locali sta pensando di adottare questo sistema, poiché ha tutte le caratteristiche necessarie, perché non inquina e perché è a costo zero in quanto basato su dati accessibili a chiunque.