Con l’arrivo dell’estate, il frigorifero è l’elettrodomestico casalingo che necessita di maggiori attenzioni tanto nell’utilizzo quotidiano quanto nella manutenzione. La buona conservazione dei cibi in esso riposti, intesa come mantenimento delle peculiari proprietà organolettiche, dipende infatti dal buon funzionamento dell’elettrodomestico. E questo è legato a più accortezze d’utilizzo oltre che a interventi indispensabili per la sua efficienza.

In questo approfondimento vedremo dunque come prendersi cura del frigorifero, soprattutto durante il periodo estivo, con consigli di carattere pratico e l’utilizzo di prodotti naturali per mantenerlo pulito.

 

Sommario:

Frigorifero in uso: ecco come preservarlo da patogeni e cattive pratiche, anche in estate

Proteggere il frigorifero da germi e batteri: 5 pratici consigli

Pulizia e rimozione di cattivi odori: meglio se con prodotti naturali

Prendersi cura del proprio frigorifero: attenzione allo sbrinamento

 

Proteggere il frigorifero da germi e batteri: 5 pratici consigli

Fra i problemi legati all’utilizzo del frigorifero durante il periodo estivo, vi è sicuramente questo: la proliferazione di germi e batteri tra ripiani e cassetti. Certo, è un problema che può verificarsi in qualsiasi momento dell’anno. Ma con l’aumento delle temperature sembra aggravarsi ancora di più.

Di seguito vi riportiamo allora 5 strategie da attuare con facilità per contrastare l’insorgere di questa spiacevole situazione:

  • controllare lo stato del cibo: se già in decomposizione, come nel caso di frutta e verdura per esempio, meglio evitare di riporre tali alimenti all’interno del frigorifero dove potrebbero contaminare gli altri prodotti
  • no alla conservazione di alimenti caldi: questi non andrebbero mai riposti all’interno se non già freddi perché oltre a causare un maggior consumo energetico per rispristinare la temperatura interna ideale, creano anche le condizioni favorevoli per la proliferazione di alcuni batteri
  • ottimizzare i tempi di apertura dello sportello, per ridurre al minimo gli sbalzi termici, soprattutto in estate
  • confezionare accuratamente i prodotti crudi: è importante infatti evitare il contatto tra alimenti crudi, cotti e pronti per evitare le cosiddette “contaminazioni crociate”, principali cause di intossicazione alimentare
  • pulire il frigorifero con frequenza bisettimanale: è la frequenza ideale per contrastare la proliferazione dei batteri

Pulizia e rimozione di cattivi odori: meglio se con prodotti naturali

Tanto la pulizia quanto la rimozione dei cattivi odori dal frigorifero sono due azioni che possono essere eseguite con l’utilizzo di prodotti naturali e compatibili con l’ambiente anziché dei preparati chimici che si trovano in commercio.

I due più utilizzati sono sicuramente il bicarbonato di sodio e l’aceto bianco. Questo è molto apprezzato per le sue proprietà antibatteriche e sgrassanti e si può facilmente utilizzare imbevendo un panno con cui pulire i vari comparti e anche i cassetti estraibili. Anzi, una soluzione di acqua e aceto in cui lasciare in ammollo per una decina di minuti i vari componenti staccabili del frigorifero è ideale per una pulizia profonda e completa.

Il bicarbonato può essere impiegato sia disciolto in acqua, seguendo la proporzione di due cucchiai in mezzo litro di acqua per creare un detergente liquido, sia in forma solida come pasta. È funzionale a eliminare lo sporco più persistente e anche i cattivi odori. In questo caso basterà metterne una quantità pari a un pugno all’interno di un contenitore direttamente dentro il frigorifero, e ricordarsi di sostituirlo con dell’altro nuovo almeno una volta al mese, altrimenti perderà la sua funzione.

Prendersi cura del proprio frigorifero: attenzione allo sbrinamento

Nonostante le attenzioni al suo uso quotidiano e a una regolare pulizia, un’altra azione importante a favore di una maggiore “salute” del frigorifero è lo sbrinamento. Troppo spesso preso sottogamba e dimenticato, il frigorifero andrebbe sbrinato almeno un paio di volte all’anno.

L’estate è sicuramente un buon momento per programmare un intervento come questo, magari approfittando della partenza per le vacanze che lascia l’elettrodomestico totalmente o quasi vuoto.

Programmare periodicamente lo sbrinamento assume grande importanza in termini di pulizia: un congelatore privo di ghiaccio potrà finalmente essere pulito a dovere. Ma la centralità di questa operazione ruota attorno anche e soprattutto ai consumi energetici. Non dimentichiamo infatti che l’addensamento del ghiaccio aumenta i consumi dell’apparecchio e ne compromette l’efficienza energetica. Quindi sbrinare frigorifero e congelatore ne efficienta il funzionamento con un notevole risparmio in bolletta.