Che si tratti di una buona notizia nonostante il difficile anno che l’Italia (e tutto il Mondo) sta attraversando, lo si può ben dire: il Covid-19 non ferma la crescita delle energie rinnovabili, anzi la incentiva ancora di più. È il risultato condiviso dall’IEA, Agenzia Internazionale dell’Energia, che nel Rapporto Rinnovabili 2020 conferma la crescita costante delle energie rinnovabili a supporto dell’obiettivo fissato per il 2025 di diventare la più grande fonte singola di elettricità al mondo.

 

Sommario:

Energie rinnovabili: crescita record anche durante la pandemia da coronavirus

Renewable 2020, il rapporto IEA che conferma l’incremento dell’energia rinnovabile

Cina e Usa, due Paesi che trainano la diffusione dell’energia rinnovabile nel 2020

In vista del 2021, riflettori puntati su India e UE

 

Renewable 2020, il rapporto IEA che conferma l’incremento dell’energia rinnovabile

Si chiama Renewable 2020 il rapporto pubblicato dall’IEA lo scorso 10 novembre 2020 che certifica una situazione tanto positiva quanto inaspettata in un anno così nefasto come il 2020. Le energie rinnovabili sono in forte crescita in tutto il mondo, nonostante la crisi indotta dalla pandemia da Covid-19 abbia avuto impatti significativi sull’intero settore energetico, e in particolare su carbone, petrolio e gas. Infatti, secondo il rapporto, le energie rinnovabili chiuderanno l’anno con un’aggiunta record di capacità di quasi 200 GW. La soddisfazione per questo risultato emerge anche dalle parole pronunciate dal direttore esecutivo dell’IEA:

«Le energie rinnovabili stanno sfidando le difficoltà causate dalla pandemia, mostrando una crescita robusta in tutto il mondo, mentre altri Paesi stanno alimentando questa sfida. La resilienza e le prospettive positive del settore si riflettono chiaramente nella continua forte richiesta degli investitori, e il futuro sembra ancora più luminoso con nuove capacità aggiunte in corso per stabilire nuovi record quest’anno e il prossimo».

Il rapporto evidenzia che quasi il 90% di tutta la capacità elettrica aggiunta nel 2020 proviene da fonti rinnovabili, tra le quali spiccano i progetti eolici, idroelettrici e solari fotovoltaici. E le previsioni per il futuro sono più che rosee. Si prevede infatti che l’espansione crescerà ancora il prossimo anno, grazie anche all’allentamento delle misure restrittive legate alla pandemia da coronavirus. In conseguenza di ciò, i Governi mondiali stanno intensificando le strategie di transizione net zero in vista del decisivo vertice sul clima (COP26) di Glasgow, in programma per novembre 2021.

Cina e Usa, due Paesi che trainano la diffusione dell’energia rinnovabile nel 2020

Cina e Usa sono indubbiamente sul podio quando si parla di energia rinnovabile. In linea con quanto espresso nel rapporto in riferimento al 2020, solo negli Stati Uniti e in Cina si prevede che le aggiunte di energie rinnovabili, soprattutto di capacità eolica e solare, raggiungeranno un incremento del 30% rispetto all’anno precedente.

A livello globale si stima poi che l’elettricità generata dalle tecnologie rinnovabili è destinata a un aumento del 7% sempre nel 2020. E questa è una crescita particolarmente significativa visto che arriva a dispetto di un calo annuo del 5% (il più grande dalla seconda guerra mondiale) della domanda globale di energia.

La crescita del mercato delle rinnovabili è inoltre in controtendenza rispetto all’andamento di quello del petrolio, del gas e del carbone. Questi sono infatti tutti in sofferenza e perdita a causa della crisi mondiale innescata dalla pandemia di coronavirus, con la maggior parte delle centrali a carbone dell’Occidente ancora chiuse e con le compagnie petrolifere e di gas che prospettano ingenti tagli dei posti di lavoro.

In vista del 2021, riflettori puntati su India e UE

Le previsioni avanzate dall’IEA identificano l’India e l’Unione Europea come le due forze motrici dell’espansione record di capacità delle energie rinnovabili a livello globale per il nuovo anno. La crescita stimata è pari al 10% e sarebbe la crescita più rapida per il settore dal 2015.

A supporto di tale espansione interviene una particola situazione in borsa: le azioni dei produttori di apparecchiature rinnovabili quotati in borsa e degli sviluppatori di progetti hanno infatti sovra-performato la maggior parte dei principali indici del mercato azionario e il settore energetico in generale.

Se questa tendenza dovesse continuare, come peraltro già previsto, la capacità totale di eolico e solare fotovoltaico è destinata a superare quella del gas fossile entro 3 anni e quella del carbone entro 4 anni. Così facendo, le energie rinnovabili diventeranno senza ombra di dubbio le maggiori fonti di generazione di elettricità a livello mondiale entro il 2025.