Anche per le imprese vale sempre il buon detto “prevenire è meglio che curare”. Per questo motivo, da alcuni anni a questa parte gli obblighi per accrescere il livello di sicurezza nei luoghi di lavoro sono divenuti sempre più stringenti, in modo da ridurre tutti i possibili rischi e le conseguenze, spesso serie, a essi correlati.

A prescindere dalle loro dimensioni, le aziende sono chiamate a tutelare i propri dipendenti e collaboratori adottando una serie di misure e di specifiche procedure. Tra queste rientra anche la compilazione del DVR Sicurezza, acronimo che sta per “Documento di Valutazione dei Rischi”.

Si parla direttamente di DVR nel Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro, come uno dei documenti fondamentali a tutela della prevenzione negli ambiti lavorativi. Ma di cosa si tratta nello specifico? Chi è obbligato a redigerlo? Che cosa può accadere a un’impresa non in regola rispetto al DVR sulla Sicurezza sul Lavoro?

Per avere una visione più chiara, nei prossimi paragrafi cercheremo di rispondere a tutti questi interrogativi, illustrando innanzitutto cos’è il DVR sicurezza. Scopriremo inoltre altre importanti nozioni sul suo contenuto, sulla sua stesura e sulla sua conservazione.

 

Sommario:

DVR Sicurezza: le cose importanti da sapere

DVR nel Testo Unico sulla Sicurezza

Cos’è il DVR Sicurezza

DVR sulla Sicurezza sul Lavoro: per chi è obbligatorio

Compilazione del DVR Sicurezza: i contenuti

Chi redige il DVR Sicurezza

DVR Sicurezza: dove deve essere custodito

SQ Più: consulenza per il tuo DVR e per le procedure di sicurezza aziendale

 

DVR nel Testo Unico sulla Sicurezza

Prima di addentrarci nel merito in maniera approfondita, cerchiamo di capire quale sia il ruolo del DVR nel Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro. Il primo concetto basilare da tenere in considerazione è quello di valutazione dei rischi.

Nel Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro (Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n° 81), la valutazione dei rischi viene definita come la “valutazione globale e documentata di tutti i rischi per la salute e sicurezza dei lavoratori presenti nei luoghi di lavoro, finalizzata a individuare le misure di prevenzione e protezione e ad elaborare il programma delle misure di miglioramento nel tempo dei livelli di salute e sicurezza”.

L’oggetto e le modalità per la compilazione del DVR Sicurezza sono invece indicati negli articoli 28 e 29 del medesimo Decreto.

 

Cos’è il DVR Sicurezza

Ma cos’è il DVR Sicurezza all’atto pratico? Come messo in rilievo nel D.Lgs 81/2008, il DVR Sicurezza è un documento indispensabile che le imprese sono obbligate a redigere, a custodire e a presentare agli organi di controllo preposti in caso di ispezione o di eventuale richiesta di verifica.

Il rapporto tra DVR e procedure di sicurezza è strettamente interdipendente. Il documento contiene infatti la valutazione di tutti i rischi presenti nell’impresa nonché le misure di prevenzione e di protezione per la salute e per la sicurezza sul luogo di lavoro.

 

DVR sulla Sicurezza sul Lavoro: per chi è obbligatorio

Cosa stabilisce la Legge rispetto alla redazione del DVR sulla Sicurezza sul Lavoro?

L’obbligo si estende a tutte le aziende o ce ne sono di escluse? La normativa sancisce che redigere il DVR sulla Sicurezza sul Lavoro sia obbligatorio per tutte le imprese con almeno un dipendente oltre al Datore di Lavoro. Il documento deve perciò essere elaborato anche dalle aziende in cui l’unico lavoratore sia:

  • un socio lavoratore di azienda;
  • un lavoratore a chiamata;
  • un tirocinante;
  • uno stagista;
  • un soggetto sottoposto a formazione.

Sono invece esonerati dall’obbligo di compilazione del DVR Sicurezza tutte le realtà professionali che non hanno dipendenti, come accade ad esempio nel caso dei liberi professionisti.

 

Compilazione del DVR Sicurezza: i contenuti

Tra i contenuti obbligatori, chi redige il DVR Sicurezza deve provvedere a includere nel documento:

  • un’analisi di tutti i potenziali rischi per la sicurezza e per la salute presenti nel luogo di lavoro e connessi con le attività svolte dai lavoratori, indicando le modalità con cui essi sono stati identificati;
  • la specifica delle misure di prevenzione e di protezione finalizzate a eliminare o a ridurre tali rischi;
  • l’indicazione delle figure che hanno collaborato alla valutazione dei rischi;
  • l’indicazione delle varie mansioni da cui possono derivare possibili rischi;
  • una valutazione rispetto allo stress da lavoro correlato;
  • la data in cui è stata realizzata la valutazione dei rischi;
  • la data in cui è stato redatto il DVR Sicurezza.

In fase di stesura del documento, chi redige il DVR Sicurezza deve inoltre includere alcuni contenuti di carattere più pratico, come ad esempio:

  • la descrizione dei presidi antincendio;
  • la descrizione dei presidi per il primo soccorso;
  • la descrizione delle attrezzature usate in azienda con relativa documentazione;
  • l’individuazione dei DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) che i lavoratori devono indossare per potersi proteggere dai possibili rischi;
  • la descrizione dei rischi per i quali si rende necessaria la sorveglianza sanitaria.

 

Chi redige il DVR Sicurezza

Dopo aver appurato che la compilazione del DVR Sicurezza è un’attività piuttosto complessa, cerchiamo di capire chi si occupa della sua elaborazione. La normativa in vigore dispone che sia il Datore di Lavoro a doversi occupare della redazione del DVR, dopo aver effettuato una attenta valutazione di tutti i rischi presenti nel luogo di lavoro, in stretta collaborazione con le seguenti figure:

  • il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP);
  • il Medico Competente;
  • il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza o RLS, qualora sia presente.

Con una certa frequenza il Datore di Lavoro preferisce affidarsi a un tecnico incaricato di un’impresa specializzata in Sicurezza sul Lavoro, per poter così avvalersi della sua esperienza sulla corretta elaborazione del DVR e delle procedure di sicurezza a esso connesse.

Rivolgersi a un esperto è certamente una buona prassi poiché consente di realizzare la compilazione del DVR seguendo alla lettera tutte le direttive previste dalla normativa vigente così da evitare ogni possibile errore.

 

DVR Sicurezza: dove deve essere custodito

Una volta compilato, il DVR Sicurezza dove deve essere custodito?

Per poter rispondere al quesito occorre di nuovo rapportarsi a quanto esposto nel D.Lgs 81/08. Riguardo al DVR Sicurezza e a dove deve essere custodito, il Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro fornisce infatti una chiara indicazione. Il documento deve essere conservato nel luogo di lavoro cui fa riferimento la valutazione dei rischi.

Il DVR Sicurezza deve inoltre essere custodito secondo le modalità prescritte nel Decreto, in cui si prevedono due possibili opzioni di conservazione:

  • su supporto cartaceo;
  • su supporto informatico.

Nel caso in cui l’impresa si componga di più unità produttive, la normativa stabilisce l’obbligo di procedere con l’elaborazione di un DVR Sicurezza per ciascuna di esse. Ogni singolo documento va poi conservato presso l’unità produttiva a cui fa riferimento.

 

SQ Più: consulenza per il tuo DVR e per le procedure di sicurezza aziendale

Mancanze o inadempienze nella compilazione del DVR Sicurezza possono comportare una serie di grane di una certa rilevanza alle imprese, che spaziano da pesanti sanzioni fino a pene detentive per il Datore di Lavoro.

Ma al di là delle possibili conseguenze che possono scaturirne, si tratta anche di una questione di etica che riguarda la salute e la sicurezza dei propri collaboratori.

Se sei un Datore di Lavoro desideroso di evitare grattacapi, per il bene della tua impresa e per quello dei tuoi dipendenti, ti consigliamo di curare il tuo DVR e le procedure di Sicurezza a esso correlate nei minimi dettagli. Nel caso in cui volessi affidarti a dei consulenti specializzati in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro puoi rivolgerti all’esperienza di SQ Più (Sicurezza e Qualità) di Milano.

Per qualsiasi informazione o necessità sul tema del DVR o su altre procedure riguardanti la sicurezza sul lavoro, non esitare a contattarci. Saremo lieti di affiancarti, fornendoti il supporto più idoneo al tuo specifico contesto professionale.