È del 24 febbraio 2021 la circolare n. 37 che riporta l’ultimo aggiornamento INPS con le indicazioni operative in merito all’accertamento del diritto al beneficio previdenziale per i lavoratori del settore della produzione del materiale rotabile ferroviario impegnati in operazioni di bonifica dell’amianto.

La Legge di bilancio 2021 ha modificato il procedimento per l’accertamento del diritto al beneficio previdenziale introducendo dei termini per l’acquisizione della documentazione e il rilascio della certificazione tecnica da parte dell’INAIL.

Nel rispetto di queste indicazioni, la circolare INPS fornisce proprio le istruzioni operative per applicare le nuove disposizioni. Di seguito i punti salienti.

 

Sommario:

Diritto beneficiario previdenziale e bonifica amianto: le novità INPS

Il cuore della circolare n.37 del 24 febbraio 2021 in 3 passaggi

  1. I termini perentori entro cui chiedere e ricevere le integrazioni alle domande
  2. Parametri in esame e graduatoria degli aventi diritto
  3. L’esonero dal monitoraggio e i soggetti interessati da questo

 

Il cuore della circolare n.37 del 24 febbraio 2021 in 3 passaggi

Lo scopo è chiaro ed esplicito, come riportato direttamente sul sito INPS: con la presente circolare si forniscono le istruzioni per l’applicazione delle disposizioni di cui all’articolo 1, commi 360 e 361, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, le quali hanno modificato l’articolo 1 della legge 28 dicembre 2015, n. 208, introducendo i commi da 277-bis a 277-sexies che disciplinano il procedimento del riconoscimento del beneficio in oggetto, nonché modificando il comma 277 per quanto concerne la dotazione finanziaria prevista per l’attuazione della norma.

Il beneficio in oggetto richiamato, e che abbiamo già citato all’inizio ma lo ripetiamo, concerne il beneficio previdenziale per i lavoratori del settore della produzione di materiale rotabile ferroviario.

I chiarimenti introdotti dall’INPS si articolano intorno a 3 punti:

  • le modifiche del procedimento per l’accertamento del diritto al beneficio
  • il monitoraggio delle domande e la relativa graduatoria
  • i soggetti esonerati dalle operazioni di monitoraggio

1.   I termini perentori entro cui chiedere e ricevere le integrazioni alle domande

In questa sezione sono definiti i termini entro cui:

  • l’INPS può richiedere le opportune integrazioni alla domanda già presentata
  • il datore di lavoro deve fornire la documentazione aggiuntiva

La circolare chiarisce infatti che le strutture territoriali dell’INPS devono richiedere al datore di lavoro la documentazione necessaria per integrare le domande presentate dai lavoratori entro il 2 marzo 2018. Il termine ultimo per la richiesta delle suddette indicazioni è fissato entro i 60 giorni dall’entrata in vigore della legge n. 178/2020, ossia entro la data del 2 marzo 2021. In particolare, tale adempimento interessa le domande giacenti o respinte per:

  • carenza della documentazione di cui al paragrafo 5.2 della circolare n. 46/2018
  • assenza della dichiarazione del datore di lavoro che attesti la presenza del richiedente nel sito produttivo nel periodo di effettuazione dei lavori di sostituzione del tetto

In seguito alla richiesta di integrazione da parte della struttura territoriale di competenza, il datore di lavoro deve adempiere con la sua risposta entro il termine di 90 giorni dalla sua ricezione. È importante sottolineare che il termine è perentorio, pena la sua decadenza.

2.   Parametri in esame e graduatoria degli aventi diritto

Per quanto riguarda il monitoraggio, la norma stabilisce un termine di 60 giorni, decorrente dalla ricezione di tutte le certificazioni tecniche da parte dell’INAIL, entro il quale l’INPS procederà al monitoraggio delle domande presentate. Gli elementi in valutazione saranno:

  • la data di perfezionamento, nell’anno di riferimento, dei requisiti pensionistici per ciascun lavoratore interessato
  • l’onere previsto per l’esercizio finanziario dell’anno di riferimento, connesso all’anticipo pensionistico e all’eventuale incremento di misura dei trattamenti
  • la data di presentazione della domanda di accesso al beneficio

È sulla base di questi che, entro 30 giorni dalla conclusione delle operazioni di monitoraggio e comunque con cadenza annuale, l’INPS individuerà i lavoratori aventi diritto al beneficio stilandone la relativa graduatoria.

3.   L’esonero dal monitoraggio e i soggetti interessati da questo

La nuova circolare stabilisce inoltre una particolare disciplina di accesso al beneficio che riguarda una categoria di soggetti esonerati dalle consuete operazioni di monitoraggio. Sotto il possesso di specifici condizioni e requisiti, tali soggetti potranno accedere direttamente al beneficio senza attendere l’esito delle operazioni di monitoraggio. Qui vi riportiamo le condizioni richieste:

  • deve trattarsi di soggetti ricompresi nell’ambito di applicazione del citato comma 277
  • per tali soggetti, l’INAIL deve aver rilasciato la certificazione tecnica di cui all’articolo 5 del citato D.M. 12 maggio 2016, con esito positivo, entro e non oltre la data del 30 giugno 2020
  • tali soggetti, anche mediante l’applicazione del beneficio di cui al comma 277, devono maturare la decorrenza teorica del trattamento pensionistico ai sensi dei commi 6, 7, 10 e 11 dell’articolo 24 del decreto-legge n. 201/2011, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 214/2011, entro e non oltre la data del 31 dicembre 2020

 

Per tutti gli altri dettagli, vi invitiamo ad approfondire il tema sul sito dell’INPS.