È risaputo che il tema della sicurezza degli alimenti è sì vasto e altrettanto delicato, oltre che ricoprire un ruolo strategico per tutte le imprese che si occupano di manipolazione di prodotti alimentari.

Non dovrebbe quindi sorprendere il fatto che il sistema di autocontrollo igienico-sanitario HACCP preveda regole e procedure molto rigide. Sia per quanto riguarda l’obbligo di adottare e seguire scrupolosamente tutte le indicazioni normative. Sia in merito al possesso e relativo aggiornamento dell’attestato HACCP, ottenibile solamente dopo aver frequentato un opportuno corso.

Seguire e mantenersi aggiornati con la normativa HACCP è sì un obbligo, e lo abbiamo appena detto, ma a conti fatti è anche un investimento da parte delle imprese del settore alimentare. Questo perché i controlli eseguiti dalle autorità competenti ci sono e sono frequenti. E senza un’opportuna linea guida normativa, non è detto che tutto vada per il meglio.

A fronte allora di un eventuale controllo, come verificare rapidamente e con precisione la pulizia delle superfici che entrano in contatto con i prodotti alimentari? Ne parliamo in questo approfondimento.

 

Sommario:

Controllo sicurezza alimentare e HACCP: semplice, veloce e affidabile con Sanitest

Dall’applicabilità del sistema HACCP al DGR X/1105 del 20 dicembre 2013

Il ruolo dei laboratori accreditati per il monitoraggio degli agenti patogeni

Soluzioni alternative: Sanitest è il kit di auto-rilevamento dei patogeni

 

Dall’applicabilità del sistema HACCP al DGR X/1105 del 20 dicembre 2013

I principi del sistema HACCP possono essere applicati a qualsiasi segmento della filiera alimentare, anche se deve essere prevista una flessibilità che conduce a una applicazione semplificata per alcune imprese. Come ottenere la semplificazione necessaria? Sicuramente ricorrendo a manuali di corretta prassi operativa e attraverso una loro combinazione.

È a tal riguardo che nel 2013, in regione Lombardia, è entrato in vigore il DGR 20 dicembre 2013 – N. X/1105. Il provvedimento persegue l’obiettivo di migliorare l’efficienza del sistema dei controlli nel settore della sicurezza alimentare, contemplando allo stesso tempo la riduzione degli oneri burocratici a carico delle imprese spesso schiacciate da questi. Il decreto contiene quindi le nuove disposizioni regionali di indirizzo programmatico in materia di coordinamento, trasparenza e semplificazione dei controlli nel settore della sicurezza alimentare e della sanità pubblica.

La corretta applicazione delle linee guida contenute nel provvedimento contribuisce a:

  • rendere più efficaci i controlli ufficiali
  • ridurre gli oneri che gravano sulle microimprese del settore alimentare
  • rispettare gli obblighi previsti nell’ambito dei piani di controllo

Il ruolo dei laboratori accreditati per il monitoraggio degli agenti patogeni

In riferimento ai controlli ufficiali per la verifica e il monitoraggio dell’adempienza alle indicazioni HACCP da parte delle aziende, possiamo dire che dopo l’entrata in vigore del DGR X/1105, l’attenzione è sempre più richiamata sulla messa in pratica delle GMP, ovvero di quelle che si chiamano Good Manufacturing Practices Guidelines indicate nel manuale.

Tra queste, la corretta sanificazione degli ambienti di lavoro è una delle procedure alla quale l’operatore alimentare deve prestare molta attenzione.

Come fare dunque per rilevare l’eventuale presenza di microorganismi, vista l’elevata possibilità di inquinamento delle superfici di lavoro? La soluzione più comune è rivolgersi a laboratori accreditati che, tramite specifiche analisi, possono risalire all’entità della carica microbica e degli agenti patogeni rilevati.

Soluzioni alternative: Sanitest è il kit di auto-rilevamento dei patogeni

Non tutte le aziende del settore alimentare, soprattutto se si tratta di microimprese, possono permettersi l’intervento di un laboratorio specializzato per verificare il livello di sanificazione delle superfici di lavoro che entrano in contatto con i prodotti alimentari. Esiste una soluzione alternativa per queste realtà? La risposta è sì.

Parliamo di Sanitest: il kit per il rilevamento di residui di proteine, grassi e zuccheri prodotto da SQ+. Indicato proprio per la verifica del livello di pulizia delle attrezzature e delle superfici di lavoro, il sistema utilizza 3 tamponi superficiali da contatto. La presenza o meno di patogeni è rilevata grazie alla reazione tra il tampone e uno specifico reagente incluso nella confezione.

Ogni confezione contiene:

  • 3 tamponi superficiali in autotest
  • 3 flaconi monodose di fisiologica
  • 1 paio di guanti sterili
  • scheda di monitoraggio da aggiungere al manuale di autocontrollo HACCP
  • vetrofania per l’esposizione del risultato
  • guida ai principali patogeni
  • legenda e istruzioni per l’uso

In sostanza, un sistema facile e affidabile per preservare la regolarità del luogo di lavoro.