Estate è sinonimo di vacanza, di ritmi rallentati e di esperienze rilassanti. Ma sempre più spesso è sinonimo anche di picchi di consumi energetici. Per quanto possa sembrare strano a dirsi e a credersi, possiamo garantirvi che è proprio così: sono tanti, anzi tantissimi i comportamenti sbagliati e poco green che tutti, più o meno (in)consapevolmente, attuiamo in estate. Comportamenti comuni ma non così scontati, che fanno lievitare i consumi e di conseguenza anche la spesa in energia. Vediamo allora di cosa si tratta più nel dettaglio e cosa poter fare per comportarsi in maniera più consapevole.

 

Sommario:

Come tenere sotto controllo la bolletta dell’energia, anche in estate

Dagli elettrodomestici ai condizionatori: come ottimizzare i consumi energetici

Attenzione al frigorifero: usarlo meglio per risparmiare di più

Lavatrici e lavastoviglie: due accortezze da adottare

 

Dagli elettrodomestici ai condizionatori: come ottimizzare i consumi energetici

Si tratta di piccole attenzioni dedicate agli elettrodomestici di casa, lo sappiamo bene. Eppure la maggior parte di noi le trascura e se ne dimentica o non ci pensa affatto. Qui ve ne riportiamo 3, da memorizzare e mettere in pratica fin da subito:

  1. Staccare gli elettrodomestici.

Quando ci si allontana dal proprio appartamento in vista delle vacanze estive, un buon comportamento da adottare è proprio quello di staccare la spina degli elettrodomestici. Il periodo vacanziero potrebbe infatti rivelarsi ideale per programmare qualche intervento di manutenzione: svuotare frigo e freezer, sbrinarli, pulirli e lasciarli con le porte aperte per tutta la durata delle vacanze. Ma anche senza l’intenzione di procedere a una profonda pulizia, staccare la spina degli elettrodomestici è sempre una buona cosa. Il frigo, infatti, può pesare sulla bolletta fino al 40%.

  1. Disattivare le spie rosse.

È un’altra di quelle raccomandazioni tanto banale quanto trascurata: lo stand-by – ovvero quella lucina che appare per esempio sulla TV spenta o su altri elettrodomestici – indica un continuo consumo di energia, seppur minimo, e può arrivare a pesare sulla bolletta per ben l’8%. Ecco perché è bene ricordarsi di staccare tutti i dispositivi elettronici, almeno durante le vacanze.

  1. Chiudere porte e finestre se i condizionatori sono accesi.

Sembra un’ovvietà ma è un errore in cui cadiamo ancora tutti molto spesso. L’aria condizionata non va d’accordo con le finestre aperte. E neanche con le porte che si aprono e si chiudono in continuazione. L’unico modo per sfruttare al meglio i vantaggi legati all’uso dell’aria condizionata è prestare attenzione a questi dettagli. Inoltre, meglio tenere sotto controllo anche l’escursione termica tra interno ed esterno: impostare temperature troppo basse è infatti uno degli errori più comuni che incide fortemente sulla salute personale, e poi anche sulla bolletta. Il consiglio è invece quello di mantenere un’escursione in-out che non superi i 7-8 °C, evitando così di appesantire la bolletta e procurarsi qualche malanno.

Attenzione al frigorifero: usarlo meglio per risparmiare di più

Non tutti lo sanno ma il modo in cui si organizza lo spazio all’interno del frigorifero causa un impatto sulla bolletta. Ecco allora due semplici regole da seguire:

  • non sovraccaricarlo né lasciarlo troppo vuoto (in quest’ultimo caso infatti è opportuno riempirlo con delle bottiglie d’acqua che oltre ad avere una buona capacità termica, aiutano il compressore e il consumo di energia)
  • è importante ricordare che ciascun piano del frigorifero ha una temperatura differente, di conseguenza ogni cibo va riposto nel piano giusto in base alla regola secondo cui la temperatura diventa via via più fredda mentre scendiamo verso gli scomparti più bassi. E infatti, è meglio posizionare:
    • salumi, formaggi e latticini in alto
    • prodotti aperti nel centro
    • carne e pesce in basso

Inoltre, è importante ricordare di non mettere mai piatti e cibi caldi dentro al frigorifero: lo sbalzo di temperatura non fa bene al corretto funzionamento dell’elettrodomestico, ma neanche alla qualità dei cibi e alla bolletta.

Lavatrici e lavastoviglie: due accortezze da adottare

Lavatrice e lavastoviglie incidono sulla bolletta dell’energia: ecco perché, anche in questo caso, è possibile prestare attenzione a comportamenti volti a un loro utilizzo più consapevole. Ad esempio, è abbastanza normale che in estate aumenti il numero di lavatrici da fare. L’errore comune è affrontare i lavaggi più frequenti con cicli ad alta temperatura che, oltre a rovinare gli indumenti, consumano più energia. Il lavaggio a bassa temperatura permette invece di mantenere in sicurezza le proprietà dei tessuti e pesa meno sulla bolletta.

Per quanto riguarda la lavastoviglie, invece, meglio farla una volta a settimana a carico pieno piuttosto che lavare i piatti a mano ogni giorno. Questo, infatti, è un suggerimento che vale sempre poiché non è vero che la lavastoviglie consuma di più dei lavaggi a mano, specialmente se riusciamo a portarla a carico pieno.