Da quando si è verificata la contaminazione da Listeria monocytogenes in alcuni lotti di wurstel dell’azienda Agricola Tre Valli, il livello di preoccupazione si è alzato.

I casi dal 2020 ad oggi sono stati rispettivamente 66, di cui 3 decessi.

Le tre morte si sono verificate tra il dicembre 2021 e l’ultimo a giugno 2022 e, come ha specificato il ministero della salute, riguardano persone fragili e immunocompromessi.

Per poter evitare la parola “focolaio” l’azienda Agricola Tre Valli ha deciso di ritirare alcuni dei lotti di wurstel di propria produzione dal mercato.

Ma che cos’è la listeria? Che cosa provoca e come si contrae?

 

Che cos’è la listeria e quali sintomi comporta?

La listeria è un batterio ubiquitario, ovvero che è possibile trovalo nel suolo, nell’acqua, all’interno degli organismi animali e vegetali, anche nei cibi crudi e negli alimenti che subiscono importanti lavorazioni. È un organismo in grado di resistere alle basse temperature, all’essicamento e al congelamento.

L’uomo generalmente la contrae ingerendo direttamente il batterio che può essere presente:

  • nell’acqua,
  • nel latte,
  • nella verdura,
  • nei formaggi, soprattutto quelli molli,
  • nella carne, cruda o poco cotta,
  • negli alimenti conservati male,
  • nei pesci affumicati.

Quando si entra in contatto con la listeria e si presenta la patologia,  le persone sane generalmente l’associano alla gastroenterico-febbrile, mentre per i pazienti fragili e le donne in gravidanza può causare patologie molto più gravi.

I soggetti sani e in salute che contraggono la listeriosi, spesso la curano direttamente da casa e la superano spontaneamente. Infatti, i sintomi che generalmente presentano sono:

  • nausea,
  • vomito,
  • febbre,
  • diarrea,
  • stanchezza,
  • dolori muscolari.

Se il paziente che la contrae è una donna in gravidanza, le conseguenze non sono da sottovalutare in quanto può comportare:

  • aborto spontaneo,
  • nascita prematura del bambino,
  • listeriosi congenita,
  • morte del feto.

Per i pazienti immunodepressi, il quadro è delicato come per la donna in gravidanza, questo perché il batterio potrebbe riuscire a raggiungere anche il sistema nervoso e causare:

  • sepsi,
  • encefaliti,
  • meningiti.

Come ha spiegato la professoressa Antonella Castagna, primario dell’Unità di Malattie Infettive dell’Ospedale San Raffaele di Milano, vi sono degli antibiotici specifici, in particolare viene utilizzata la combinazione di ampicillina e gentamicina.

 

Come evitare di contrarre il batterio?

La listeria essendo un batterio ubiquitario può essere presente ovunque, per questo motivo quando si cucina è importante lavare non solo gli alimenti ma anche le mani prima di maneggiare il cibo.

Bisogna inoltre, rispettare le date di scadenza e tutte le indicazioni che vengono riportate per la giusta conservazione e, soprattutto, non consumare gli alimenti crudi che prevedono la cottura.

In particolare per prevenire l’infezione è importante adottare anche altri accorgimenti, quali:

  • mantenere bassa la temperatura del frigorifero,
  • non fare entrare in contatto i cibi cotti con quelli crudi,
  • avere l’accuratezza di pulire la cucina e gli utensili soprattutto dopo aver maneggiato alimenti

Attuare queste pratiche di attenzione ti permetterà di diminuire le possibilità di contrarre il rischio di Listeria a fronte di errate preparazioni domestiche.