COME RICONOSCERE LA VALIDITA’ DI UN ATTESTATO DI FORMAZIONE?

Link e vademecum a disposizione degli utenti La legge del 2008 è stata molto utile: ha reso obbligatoria la formazione facendo chiarezza in un settore che prima vedeva ampie zone di ambiguità. Ma al contempo ha generato un mercato che ha fatto gola a tanti. Creare enti bilaterali o società fittizie attraverso cui fornire corsi farlocchi è diventato un business allettante.

L’attestato è fondamentale per certificare l’acquisizione delle competenze e dovrà essere presentato dall’azienda durante eventuali controlli da parte delle autorità competenti.

Ma i certificati, per essere considerati validi, quali elementi devono riportare:

  • I dati relativi all’ente che organizza il corso
  • la Normativa di riferimento ovvero il frammento del Testo Unico Sicurezza sul Lavoro
  • I dati del partecipante
  • Il Tipo di corso, settore di appartenenza, ore frequentate
  • Il Periodo del corso
  • La Firma del formatore e del corsista

Ma non basta; occorrerebbe verificare che il corso stesso sia riconosciuto dalla pubblica amministrazione. Qui linkato l’elenco degli operatori accreditati dalla regione Lombardia.

Ing. Francesco Colacicco