Quando si parla di buone prassi precauzionali da adottare e seguire contro il Covid-19 sappiamo che, purtroppo, dubbi e incertezze non mancano. Per questo motivo, l’ATS della città di Milano ha elaborato un documento regionale dal titolo Piccola guida alla ripresa del lavoro nelle aziende non sanitarie o socio-sanitarie in emergenza covid-19.

L’obiettivo è fornire un supporto alle imprese che renda consapevoli tanto i datori di lavoro quanto i lavoratori sulle indispensabili e da adottare misure di contenimento del virus SARS-CoV-2. È chiaro che i temi trattati sono molti, ma qui ci soffermeremo in particolare su 4 aspetti:

  • le informazioni di carattere generale
  • le modalità di ingresso in azienda
  • le operazioni di pulizia e sanificazione degli ambienti di lavoro
  • le precauzioni di igiene personale, compresi i DPI

 

Sommario:

ATS Milano pubblica una piccola guida di norme anti-Covid che fa una grande differenza

Informazioni generali tra buon senso e obblighi da rispettare

Entrare e uscire dall’azienda in sicurezza

Pulizia e sanificazione degli ambienti di lavoro: ecco cosa fare

Proteggere se stessi e gli altri grazie all’igiene e all’uso dei DPI

 

Informazioni generali tra buon senso e obblighi da rispettare

Si tratta proprio di tutte quelle misure precauzionali che sentiamo ripetere da mesi nonostante non sempre vengano applicate. Se è vero che “le cose ripetute, aiutano”, come afferma una famosa locuzione latina, allora meglio rifare il punto della situazione. Di seguito vi riportiamo le misure precauzionali di carattere generale che l’azienda e i lavoratori devono adottare, non tanto per obbligo quanto più per buon senso:

  • restare al proprio domicilio in presenza di sintomi influenzali o con febbre maggiore di 37,5° C e contattare il proprio medico di base
  • essere sempre in possesso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie, nonché indossarli all’interno di luoghi chiusi diversi dalle proprie abitazioni private e in generale in tutti i luoghi in cui non è possibile rispettare il distanziamento sociale da persone non conviventi
  • rispettare le disposizioni aziendali sull’utilizzo di mascherine/DPI, regole di igiene, distanza di sicurezza, uso dei locali comuni e così via
  • svolgere riunioni e attività professionali e formative in presenza nel rispetto delle indicazioni sanitarie fornite
  • favorire lo smart working, la rimodulazione dei livelli produttivi e dei turni del personale

Entrare e uscire dall’azienda in sicurezza

La presenza del virus ha modificato le abitudini di ingresso e uscita dagli ambienti di lavoro. Nulla che non possa essere adottato e seguito, occorre solo una maggiore attenzione e una diversa pianificazione degli ingressi e delle uscite. Qui vi riportiamo le indicazioni basilari che riguardano tanto i dipendenti quanto i fornitori esterni:

  • divieto di ingresso in azienda in caso di contatti con persone Covid-19 positive nei precedenti 14 giorni o se provenienti da zone ritenute a rischio
  • divieto di accesso in azienda con febbre oltre i 37, 5° C o con sintomi di malessere influenzale
  • riprogrammazione degli orari di ingresso e uscita per ridurre al minimo i contatti nelle zone comuni ed evitare assembramenti

Per quanto riguarda i fornitori esterni:

  • per quanto possibile dovranno rimanere a bordo dei propri mezzi senza accedere negli uffici
  • dovranno seguire i percorsi circoscritti per ridurre le occasioni di contatto con il personale presente in forza nei reparti
  • in caso di interferenze di attività, il trasportatore dovrà attenersi alla rigorosa distanza di un metro e utilizzare mascherina chirurgica
  • dovranno esserci servizi igienici loro dedicati con divieto di utilizzo di quelli per il personale dipendente e garantendo accurata pulizia giornaliera

Pulizia e sanificazione degli ambienti di lavoro: ecco cosa fare

La guida ATS tratta anche il tema della pulizia e della sanificazione degli ambienti di lavoro. Ecco le indicazioni più importanti da seguire:

  • assicurare la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica di locali, ambienti, postazioni di lavoro, aree comuni e di svago
  • utilizzare specifici presidi, come l’ipoclorito di sodio 0.1% oppure l’etanolo al 70%
  • se all’interno dei locali aziendali si accerta la presenza di una persona con Covid-19, è indispensabile procedere alla pulizia, sanificazione e ventilazione dei locali
  • è possibile organizzare interventi particolari e periodici di pulizia ricorrendo agli ammortizzatori sociali in ottemperanza alle indicazioni del Ministero della Salute e secondo le modalità ritenute più opportune
  • particolare attenzione va riservata alla pulizia degli impianti di ventilazione e condizionamento presenti nei locali di lavoro

Proteggere se stessi e gli altri grazie all’igiene e all’uso dei DPI

Poche regole, che forse potremmo chiamare buone abitudini, funzionali e indispensabili:

  • lavarsi accuratamente e frequentemente le mani
  • disporre di idonei detergenti per il lavaggio e di presidi gelidroalcolici per la disinfezione delle mani
  • adottare DPI idonei sulla base della valutazione dei rischi complessivi mappati in relazione alle diverse attività aziendali
  • indossare i DPI anti-contagio di protezione delle vie respiratorie nei luoghi in cui non è possibile garantire il distanziamento sociale

 

Per tutte le altre indicazioni, come l’esecuzione di test sierologici anticorpali e test antigenici rapidi o la sorveglianza sanitaria, vista la delicatezza e la complessità del tema, l’invito è quello di monitorare con frequenza il sito del Ministero della Salute e, in questo caso, dell’ATS della Città Metropolitana di Milano.